Prontuario (personalissimo) per il 2012

Prontuario (personalissimo) per il 2012

Ecco una serie di consigli utili e promemoria che voglio fare a me stesso in vista dell’anno nuovo che sta per iniziare. L’esperienza, a volte, da sola non basta; occorre che le piccole cose, quelle di cui si fanno tante promesse e poi si tendono a dimenticare, vadano messe per iscritto. Con la certezza che quanto sto per scrivere non troverà seguito per più di una settimana – come i famosi buoni propositi –, vi auguro buona lettura e un fortunatissimo duemiladodici.

 

10 – Lo shampoo non equivale ad una lobotomia. È del tutto naturale lavarsi i capelli più di una volta a settimana, senza per questo correre il rischio di perdere cellule del cervello o ammalarsi gravemente.

9 – Giocare alla Xbox nove ore consecutive corrisponde a nove mesi di clausura. Farlo in presenza di altre persone conduce alla gogna. Puòavereeffetticollateralianchegravi.

8 – Non ho la bronchite cronica, ma solo tosse asmatica. Tuttavia è meglio consultare un medico, prima o poi.

7 – Il cane non deve salire sul letto. Il cane non deve salire sul letto. Il cane non deve salire sul letto. Il cane non deve salire sul letto. Il cane non deve salire sul letto. Il cane non deve salire sul letto. Il cane non deve salire sul letto.

6 – Andare a dormire alle cinque del mattino per poi svegliarsi alle quattordici non è salutare. Due ore di sole al giorno sono poche. Non ho la porfiria.

5 – Assecondare pazzi e camorristi nelle loro discussioni o aneddoti di vita non è inquietante quanto essere complici inconsapevoli del teatrino di un vecchio scheletro che torna a farsi vivo assieme al suo gregario ubriaco.

4 – Non mangiare mai nulla che sia preparato dalla nonna. L’ingrediente segreto non è polvere di fata. MEMO: arancini con la verza.

3 – Riporre fiducia nella gente che non si fida della gente può essere controprodugente.

2 – Contrarre la febbre, al giorno d’oggi, non significa morte certa. La scienza medica si è innovata, l’età media si è innalzata e i virus sono solo un’invenzione del governo per controllare le masse. Trattare i febbricitanti come fossero lebbrosi è solo sintomo di pochezza e pavidità. E poi indispettisce le forze astrali.

1 – La saggezza dei proverbi napoletani va ben oltre i particolari urbani: è verità assoluta e universale. Chi chiagne fotte a chi ride./Chi piange mette nel sacco chi ride./People cryin’ screw over people smilin’.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s